
Ingredienti
Per la pasta:
- 600 g di farina 00 (io ho usato Farina Caputo Rossa)
- 300 g di acqua tiepida
- 200 g di strutto
- 30 g fi lievito
- 100 g di parmigiano grattugiato
- abbondantissimo pepe
- 11 g di sale
Per il ripieno:
- 120 g di provolone piccante
- 200 g di provola affumicata
- 100 g di salame
- 100 g di mortadella tagliata a cubetti
- 100 g di prosciutto cotto tagliato a cubetti
- 100 g di pancetta tagliata a cubetti
Per decorare:
- 3-4 uova
Procedimento
- Stemperate il lievito con un po’ idi acqua tiepida (presa da totale, che non sia troppo calda), impastatelo con un pochino di farina, fatene un panetto e lasciatelo crescere per una mezz’ora, coperto.
- Disponete la farina nella planetaria, ponetevi al centro lo strutto, il sale, il pepe, il panetto cresciuto, il parmigiano e, aiutandovi con acqua tiepida, mescolate tutto fino a ottenere una pasta morbida che lavorerete con forza per una diecina di minuti.
- Fate un giro di pieghe
- Fatela poi crescere in una terrina coperta, in luogo tiepido, per un paio d’ore o fin quando la pasta avrà raddoppiato di volume.
- Tagliate i formaggi e i salumi a dadini.
- Quando la pasta sarà cresciuta, sgonfiatela battendola con le mani e stendetela allo spessore di un centimetro. (tenete un po’ da parte per le strisce che vi serviranno per tenere le uova ferme), stendete su tutta la superficie lo strutto
- Disponete su tutta la superficie, uniformemente, il ripieno, arrotolate con delicatezza la pasta, il più strettamente possibile.
- Ungete di strutto uno stampo largo col buco centrale; disponetevi il rotolo di pasta a ciambella, unendone bene le estremità mettere le 4 uova crude (precedentemente sciacquate) sulla superficie. Con la pasta messa da parte formare dei piccoli salsicciotti e metterli a croce sulle uove.
- Rimettetelo a crescere in luogo tiepido coprendolo con un panno.
- Quando il casatiello avrà lievitato (occorreranno almeno due ore) infornatelo a forno moderato 180 ° C per un’ora e sformatelo quando sarà freddo.
Osservazioni; alle volte, quando nella pasta ci sono grassi e ripieno, la lievitatura tarda a verificarsi; sarebbe quindi opportuno, per non avere sorprese, fare la pasta il giorno precedente a quello in cui verrà consumato.


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