
Il pane cafone napoletano, o pane dei Camaldoli, è una forma di pane di antichissima tradizione, la cui preparazione è tipica della tradizione culinaria di Napoli, ma diffusa anche in altre zone della Campania. Il nome deriva dalla collina dei Camaldoli, situata nella parte nord occidentale della città.
Ingredienti:
- 500 g di farina 0 (io ho usato Caputo Nuvola)
- 350 g di acqua a temperatura ambiente
- 10 g di sale
- 2 g di lievito di birra fresco (un decimo del cubetto di lievito) oppure 1 g di lievito di birra secco
- 5 g di miele
- farina o semola rimacinata per le pieghe
- Sciogliete il lievito in poca acqua presa dal totale. In un grande recipiente mettete le farine, il sale, aggiungete tutta l’acqua, e poi quella con il lievito, il miele e mescolate velocemente con una forchetta.
- Coprite questo impasto appiccicoso con la pellicola e mettete in frigo per una notte
- Dopo il riposo rovesciatelo su di un piano infarinato e spolveratelo di farina. Formate un rettangolo e fate delle pieghe: prendete un lembo d’impasto all’ungatelo verso l’esterno e poi ripiegatelo verso il centro, fate la stessa cosa cn tutti i lembi. Pirlate bene fin quando non si sara formata un panetto liascio
- Prendete un cestino da lievitazione cospargetela di farina di semola e adagiate il panetto con le pieghe verso il basso
- Fate riposare 2 ore.
- trascorso il tempo, scaldate il forno a 230 gradi modalità statica e fate riscaldare la pentola in ghisa con il coperchio.
- quando sarà ben calda prendete la vostra pagnotta e rovesciatela con le pieghe verso l’alto nella pentola coprite con il il coperchio e infornate
- Cuocete per 30 minuti con il coperchio. Poi scoperchiate e cuocete per altri 20 minuti
- Sfornate, sotto dovrà avere un suono vuoto.
- Lasciate raffreddare su una gratella



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